Anguillara, il disegno del killer: controllare il racconto e cancellare la vittima /
Roma, 20 gennaio 2026 – Il femminicidio di Federica Torzullo è nato dall’incapacità di accettare un ‘no’. È nato dalla pretesa di Claudio Carlomagno di trasformare una separazione in una punizione. Non si è trattato di un gesto improvviso, né di un’esplosione incontrollata di violenza, ma dell’esito di un percorso che si è costruito nel tempo. Fin dall’inizio, le dichiarazioni dell’uomo sono apparse discordanti, continuamente aggiustate. Hanno mostrato un conflitto interno tra ciò che sapeva e ciò che poteva permettersi di dire. Accanto a questi cedimenti ha preso forma qualcosa di più inquietante: un disegno preciso.
Secondo quando ricostruito finora dagli inquirenti,........
