La truffa del 112 agita l'estate degli italiani: se richiami rispondono i falsi carabinieri. Come capire se il tuo telefono è sicuro
La truffa del 112 prende di mira i telefoni fissi
Roma, 30 luglio 2026 – Se la speranza era che con le campagne di prevenzione e con l’avvento di tecnologie sempre più smart le truffe telefoniche diventassero uno spiacevole ricordo del passato, le aspettative sono state tradite. Purtroppo, i malintenzionati sono in grado di adattarsi, e di presentarsi con sempre maggiore credibilità come forze dell’ordine.
“Se non ci crede, chiami il 112 e lo confermeranno”
Nelle ultime settimane, la polizia postale ha ricevuto diverse segnalazioni di chiamate sospette: il copione è sempre lo stesso, un truffatore si identifica come carabiniere, per poi dare una brutta notizia ai destinatari della telefonata, ad esempio sostenendo che la targa dei malcapitati sia stata rubata o clonata. È poi che qualcosa cambia: davanti alle rimostranze, scaturite proprio da quelle intense campagne di comunicazione anti-truffa, arriva la rassicurazione del ‘carabiniere’, che invita a richiamare il 112 così da essere rassicurati sulla genuinità della chiamata.
Spesso nel panico, le potenziali vittime telefonano il 112........
