De Gregori, De Luca e l’eterno ‘sproloquiare’ di Thomas Mann: così è nato il reato di omissione d’opinione (e il silenzio è la vera rivoluzione)
Francesco De Gregori e Erri De Luca
Articolo: De Gregori: “Non capisco Springsteen. Provo imbarazzo quando un uomo di spettacolo si schiera in maniera netta”
Roma – Come molte polemiche italiane, anche questa sugli artisti che non si schierano o non si schierano abbastanza o si schierano ma non dalla parte giusta sembra un po’ rétro, ha un sapore da anni Settanta, tipo corteo sul Vietnam con i pantaloni a zampa d’elefante e le Clark’s (vero che i protagonisti, nella totale mancanza di ricambio generazionale che affligge il Paese, sono vintage pure loro). L’aspetto più stupefacente è che Erri De Luca è stato linciato per quel che ha detto, Francesco De Gregori per quel che non ha detto. Avvalersi della facoltà di non rispondere è legittimo in tribunale, non in un’intervista. Dopo l’omissione di soccorso, diventa reato l’omissione d’opinione.
L’artista o l’intellettuale, due categorie che, forse è il caso di ricordarlo, non sempre coincidono, devono........
