Il tumore al pancreas che ha colpito Enrica Bonaccorti: perché è uno dei più aggressivi
La malattia che ha colpito la conduttrice televisiva è tra le più temute in oncologia: diagnosi tardiva, sintomi sfumati e cure complesse.
La morte di Enrica Bonaccorti, scomparsa oggi a 76 anni dopo la diagnosi di cancro al pancreas avuta nell’estate del 2025, ha riportato l’attenzione pubblica su una delle patologie oncologiche più temute. La conduttrice televisiva, volto molto popolare della TV italiana tra gli anni Ottanta e Novanta, aveva raccontato negli ultimi mesi il proprio percorso di cura, spiegando che la neoplasia non era ancora operabile e che avrebbe dovuto proseguire con la chemioterapia. Purtroppo non ha fatto in tempo.
Tumore al pancreas: perché è tra i più aggressivi
Il cancro al pancreas rappresenta oggi una delle neoplasie più difficili da trattare. Il pancreas è un organo profondo dell’addome e proprio questa posizione rende complessa sia la diagnosi precoce sia l’intervento chirurgico. Uno dei problemi principali è che i sintomi iniziali sono spesso vaghi o assenti. Quando compaiono, possono includere stanchezza persistente, perdita di peso non spiegata, nausea, dolore addominale o ittero, cioè l’ingiallimento della pelle e degli occhi. Segnali che, soprattutto nelle prime fasi, possono essere confusi con disturbi molto più comuni.........
