Le chitarre più costose della storia del rock (e perché valgono così tanto)
Le chitarre, che valgono milioni di dollari, di Jimi Hendrix, David Gilmour e Kurt Cobain sono luoghi in cui il suono continua a esistere, anche quando tace
Ci sono strumenti che, a un certo punto, smettono di essere tali. Diventano luoghi. Le chitarre più costose della storia del rock non sono semplicemente oggetti rari: sono superfici attraversate dal tempo, in cui si sono depositati gesti, meraviglie sonore, errori, ossessioni. Il loro valore non è nel legno o nei pickup, ma nella quantità di vita che hanno assorbito.
La Black Strat di David Gilmour è forse l’esempio più compiuto di questa trasformazione. Comprata alla fine degli anni Sessanta, non è mai rimasta uguale a se stessa: pezzi sostituiti, elettronica modificata, identità continuamente ridefinita. È una chitarra instabile e proprio per questo perfetta per il chitarrista dei Pink Floyd, che ha sempre cercato il suono come qualcosa da avvicinare, non da possedere. Durante le registrazioni di The Dark Side of the Moon e The Wall si racconta lavorasse per ore su una singola nota, inseguendo non l’intonazione ma la sua vibrazione emotiva. A marzo di quest’anno è stata venduta a 14,5 milioni di dollari in un’asta di Christie’s a New York.........
