George Harrison, Eric Clapton e Pattie Boyd: il triangolo d’amore più famoso del rock
Nel libro «Il triangolo rock», Riccardo Russino ripercorre una vicenda in cui desiderio, amicizia e carriera
Il pubblico conosce le canzoni. Molto meno ciò che accade quando finiscono: le attese, le incomprensioni, la distanza fra una dichiarazione d’amore e la capacità di mantenerla. Nella storia di George Harrison, Eric Clapton e Pattie Boyd, questa distanza è diventata parte della leggenda. Due musicisti capaci di dare una forma memorabile ai sentimenti, una donna amata da entrambi, un’amicizia sopravvissuta a ciò che avrebbe potuto distruggerla. E, intorno, una stagione in cui la musica sembrava promettere una libertà ancora tutta da imparare.
A ripercorrere questa vicenda è il giornalista Riccardo Russino in Il triangolo rock. Eric Clapton, Pattie Boyd, George Harrison, edito da Il Castello, nella collana Chinaski. Il volume ricostruisce l’intreccio attraverso autobiografie, testimonianze e due interviste inedite dell’autore a Boyd, accostando alla storia sentimentale quella di un’epoca che trasformò il costume, l’immaginario e il suono della cultura popolare.
All’inizio c’è Londra. Quella degli anni Sessanta, dei fotografi e delle modelle, delle nuove forme del vestire e del desiderare, della giovinezza che conquista spazio sulle copertine e nelle strade. Pattie Boyd appartiene a quel mondo prima di entrare nell’orbita dei Beatles. Ha una carriera, una presenza riconoscibile, una vita che la celebrità dei suoi futuri compagni finirà spesso per lasciare in secondo piano.
Nel 1964, sul set di A Hard........
