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Foibe: il giorno del ricordo

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10.02.2026

Il 10 febbraio, data della ratifica dei trattati di pace del 1947, si ricordano gli eccidi in Istria e Venezia-Giulia

Il drammatico momento del recupero delle vittime di una foiba dopo la fine della guerra.

Il Maresciallo Josif Broz “Tito”, futuro presidente della futura Repubblica Federativa Socialista Jugoslava , capo indiuscusso della resistenza alla forze dell’Asse.

La Brigata Proletaria di Bosanski Petrovac alla fine del 1942. Il quinto da sx é Tito, con l’impermeabile sulle spalle.

Il leader filofascista croato Ante Pavelic(1889 – 1959). Dal 1941 alla guida di uno stato fantoccio.

Soldati delle Waffen-SS divisione Panzer “Prinz-Eugen” durante l’operazione Litorale Adriatico (OZAK)

Alpini del Rgt. Volontari del Friuli “Tagliamento”. Una delle forze dell’RSI che parteciparono alla ripresa dei territori persi dopo l’8 settembre 1943.

Il partigiano Guido Pasolini, fratello di Pier Paolo. Scomparso a Porzus nel 1945 per una resa di conti tra partigiani. Molti degli infoibati del 1945 non erano direttamente legati con le precedenti forze d’occupazione.

Nel dipinto, esuli e sbandati dalla Slovenia e dalla Croazia riuniti a Udine nel periodo dell’avanzata dei partigiani di Tito.

Un autobus alla stazione di Montesanto di Gorizia, si divincola tra due confini provvisori. Gorizia fu una delle città più colpite dagli eccidi delle foibe.

Scritte di propaganda fillocomunista al confine tra le due zone del TLT di Trieste.

Scritte inneggianti a Tito nella zona B di Trieste e alla Federazione Socialista Jugoslava.

Un immagine del drammatico epilogo degli italiani in Istria e Dalmazia nel 1947. La fuga dalla rappresaglia jugoslava.

Ogni anno, il 10 febbraio è Il Giorno del Ricordo. Si tratta della solennità civile italiana istituita per conservare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”, come la definisce la legge 30 marzo 2004 n. 92 che l’ha istituita.

I massacri delle foibe
La serie di eccidi noti come i massacri delle foibe possono essere divisi in due distinti periodi: gli “infoibamenti” del settembre-ottobre 1943 e le stragi del 1945, che in alcuni casi si protrassero fino al 1947.

Non si conosce esattamente ad oggi il numero esatto delle vittime. La storiografia attuale comprende una forbice stimata tra i........

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