I trent’anni di “The Mask and Mirror”: intervista a Loreena McKennitt
La pluripremiata artista ripercorre le origini del suo album capolavoro riflettendo su natura, convivenza tra culture e social
Intervistare Loreena McKennitt è un po’ come immergersi in uno di quei libri antichi dalla copertina rigida, quelli che sanno rapirti raccontandoti di terre incantate, spiritualità e arte. Quelli dal sapore gotico, dalle mille sfaccettature da scoprire e mischiare. La sua timbrica aulica e celestiale, la sua capacità di raggiungere le note più alte con estrema naturalezza sono la perfetta colonna sonora per trasportare l’ascoltatore in epoche e luoghi lontani.
Icona mondiale della musica celtica, la multi platinata cantautrice canadese Loreena McKennitt (oltre sedici milioni di album venduti), vincitrice di riconoscimenti e onorificenze, torna a far riscoprire (o scoprire per la prima volta), a distanza di trent’anni, uno dei suoi album più memorabili.
Il 9 ottobre 2026, uscirà “The Mask and Mirror Definitive Edition”, celebrando l’album originale del 1994 con un’esclusiva edizione deluxe: due CD, un DVD, un Blu-ray audio e un booklet di 32 pagine con una raccolta di materiali esclusivi e finora inediti.
L’uscita dell’album sarà accompagnata da un tour in Canada nell’autunno del 2026 e in Europa nella primavera del 2027.
“The Mask and Mirror” è da sempre acclamato per il suo eclettismo musicale: influenze spagnole, celtiche, medievali, marocchine e rinascimentali. Nei testi, dà voce alle opere di William Butler........
