Caso Regeni, l'attacco di Manconi dopo la sentenza: «Da Tajani e dal Governo una subalternità verso l'Egitto»
Il sociologo dei fenomeni politici Luigi Manconi, già presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato non ha dubbi: quanto detto da Tajani «va ben oltre la prudenza» e «conferma un atteggiamento di subalternità dell’Italia nei confronti dell’Egitto». Ciò che il governo dovrebbe fare ora è «esigere l’immediata esecuzione del risarcimento allo stato italiano che si è costituito parte civile».
Il vicepremier e ministro degli Esteri nel mirino dopo aver affermato che la condanna di primo grado riguarda tre agenti e «non l'Egitto in quanto tale». Pd, M5S, Avs e Italia Viva accusano il Governo di sminuire le responsabilità del regime di Al Sisi e ne chiedono le dimissioni e un'informativa urgente in Parlamento
Professore, cosa pensa della sentenza?
«Dice con nettezza quello che è il dato giudiziario e politico fondamentale: Giulio Regeni è stato vittima dell’azione di tre funzionari e dirigenti di un importantissimo apparato dello stato egiziano, la National Security Agency, direttamente dipendente dai capi del regime».
La Procura chiedeva di più.
«Con ciò la........
