Fantoni investe e cresce ma avverte: «La Cina conquisterà il nostro settore»
Il settore legno arredo è in affanno, ma c’è anche chi all’interno della filiera riesce a mettere in cassaforte risultati positivi. Il bilancio 2025 di Fantoni, gruppo friulano produttore di pannelli e mobili da ufficio, si chiude con 396,6 milioni di euro di ricavi consolidati, in aumento del 5,8%, un Ebitda rimasto attorno al 14% e un utile di 13,3 milioni.
Un trend positivo che si conferma anche nei primi sei mesi del 2026, archiviati dalla holding con un risultato netto di 5 milioni, in aumento rispetto ai 4, 7 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. In cantiere, dopo i rilevanti investimenti realizzati negli ultimi anni – tra questi il più grande impianto fotovoltaico posato sul tetto di una fabbrica in Italia –, ce ne sono di nuovi in programma per il triennio 2026-2029, destinati in particolare al rinnovo degli impianti produttivi. Nonostante i risultati e gli investimenti in agenda, il presidente del gruppo, Paolo Fantoni, anche il numero uno di Assopannelli, denuncia la difficoltà in cui si trova il settore.
«I numeri, guardati asetticamente, non rendono giustizia al fatto che dietro un’apparente stabilità le cose sono fortemente cambiate», precisa Fantoni, che dal suo ufficio a Osoppo, nel campo disegnato da Gino Valle, con le placide montagne friulane sullo sfondo guarda con preoccupazione al crescente peso della Cina sui mercati internazionali e in particolare alla qualità della sua industria: «Non possiamo più considerarla come un produttore che invade l’Europa con prodotti di bassa qualità». Al contrario, osserva Fantoni, «anno dopo anno arrivano in Europa prodotti di sempre più alta qualità».
Da qui il suo appello all’Europa, affinché metta in campo misure di tutela del proprio sistema industriale per far fronte a una concorrenza, quella cinese, che non può più essere considerata esclusivamente di mercato, sostenuta com’è dall’intervento dello Stato.
Il piano di investimenti
In attesa di una risposta di sistema, il gruppo Fantoni prosegue sulla via degli investimenti.........
