Meloni sul caso Regeni: «Non aiuta chiudere i rapporti con l’Egitto»
Botta e risposta a distanza tra governo e famiglia Regeni sul nodo della provvisionale da 150 mila euro che la Corte d'Assise di Roma ha riconosciuto in favore della Presidenza del Consiglio nella sentenza con cui ha condannato a 10 anni di carcere tre 007 egiziani per l'accusa di sequestro di persona. Su quanto deciso dai giudici è intervenuta in prima persona Giorgia Meloni.
«Chiaramente siamo di fronte a una sentenza che non è definitiva, ci sono tre gradi di giudizio - ha detto la premier -. All'esito della sentenza ovviamente andrà dato seguito, io non sono tra coloro che ritengono che per risolvere il problema chiudere i rapporti diplomatici con l'Egitto aiuti, piuttosto crea maggiori difficoltà».
I tre sono stati condannati solo per il sequestro del ricercatore di Fiumicello avvenuto al Cairo il 25 gennaio del 2016. I giudici hanno infatti fatto cadere........
