Udine, centinaia in presidio per la morte del cane Pepe: «Giustizia per il piccolo angelo»
«Giustizia per il piccolo angelo», «Ucciso, chiediamo giustizia». In centinaia, tra cittadini e appartenenti ad associazioni animaliste, si sono ritrovati in via Divisione Garibaldi Osoppo, a Udine Est, per esprimere solidarietà alla famiglia di Pepe, il cagnolino di 13 anni morto domenica alcune ore dopo essere precipitato da circa quattro metri da un parapetto in un’area condominiale.
A lanciarlo nel vuoto sarebbe stato un padre che temeva che l’animale potesse fare del male al figlioletto. Il figlio della proprietaria di Pepe, Davide Mostarda, aveva subito portato il cane dal veterinario, ma le condizioni erano troppo gravi. «Non immaginavo che tanta gente mi fosse vicina» commenta Mostarda, sottolineando di non aver ricevuto alcuna scusa dall’autore del gesto.
Della vicenda è stato interessato l’animalista siciliano Enrico Rizzi, che ha promosso il presidio, durato dalle 11 fino al primo pomeriggio, per attirare l’attenzione su una normativa che giudica ancora insufficiente. «Quello che è successo a Pepe è inaccettabile. È l’ennesimo caso di violenza........
