Resia e Pontebba in lutto per il dramma di Nicola Beltrame: «Ora riposa tra i suoi amati boschi»
Due comunità, Pontebba e Resia, si stringono attorno alla famiglia di Nicola Beltrame, il sessantenne morto carbonizzato, nella notte tra lunedì e martedì, mentre si trovava al primo piano del suo stavolo, nella frazione di Aupa, nel comune di Pontebba.
Le fiamme hanno divorato la baita e il corpo senza vita di Beltrame è stato ritrovato dai vigili del fuoco, intervenuti per domare il rogo.
Sull’accaduto indagano i carabinieri, coordinati dalla Procura di Udine. La data dell’autopsia, disposta per chiarire le circostanze del decesso, non è stata ancora fissata.
La tragedia ad Aupa scuote Pontebba e Tarvisio: le fiamme alle due di notte non gli hanno lasciato scampo.
Proprio l’esame autoptico servirà a far luce su quanto accaduto all’interno dello stavolo prima che divampassero le fiamme. In particolare, l’autopsia dovrà chiarire se il decesso del sessantenne, residente a Trieste ma domiciliato a Pontebba, di professione rappresentante e assaggiatore di vini, sia avvenuto prima che divampasse l’incendio oppure se l’uomo sia........
