Un governo che non lascia Superbuchi
La rotta non cambia. La manovra sarà espansiva malgrado quello 0,1% di Pil che il governo non è riuscito ad acciuffare nei tempi supplementari. Certo, uscire “in anticipo” dalla procedura d’infrazione Ue sarebbe stato bello. Soprattutto per gli italiani, travolti da una tempesta internazionale che sta complicando la vita di tutti. Ma da qui a parlare di fallimento, come hanno fatto ieri le opposizioni, festeggiando come al solito le brutte notizie per il Paese, della serie tanto peggio tanto meglio, ce ne vuole. Il governo ha ricevuto in eredità un deficit/Pil all’8,1% e una mazzata micidiale da oltre 130 miliardi dall’ideona dei Cinquestelle di far ristrutturare gra-tui-ta-me-nte le ville, i castelli e un po’ di appartamenti degli italiani. Mossa che, per inciso, è alla base del mancato raggiungimento del deficit/Pil al 3%. Ma........
