Premiato poltronificio Macron Così piazza amici e alleati
È tornata «la République des copains», la Repubblica degli amichetti. Con l’avvicinarsi della fine del suo secondo mandato, il presidente francese Emmanuel Macron sta accuratamente piazzando i suoi fedelissimi in posizioni strategiche. Con un obiettivo: anticipare un’eventuale vittoria del Rassemblement national (Rn) di Marine Le Pen e Jordan Bardella alle presidenziali del 2027 e magari preparare un clamoroso ritorno nel 2032. Nei corridoi dell’Eliseo, alcuni parlano ancora di semplice «gestione di fine mandato». Ma nei fatti, il ritmo, la precisione e la natura delle nomine raccontano ben altro. All’Eliseo, l’idea si è imposta progressivamente: il prossimo avvicendamento potrebbe essere brutale e riguardare non solo gli orientamenti politici ma anche gli equilibri amministrativi. In questa prospettiva, ogni nomina diventa un tassello di un dispositivo più ampio.
La più recente è quella di Emmanuel Moulin. Ex capo di gabinetto di Bruno Le Maire al ministero delle Finanze, Moulin ha appena lasciato la carica di segretario generale dell’Eliseo, che........
