Lotta alle corna: l'unità bacchettona del campo largo
La sinistra ha scelto la svolta guardona e bacchettona. Sulla via del voyeurismo i compagni hanno decretato all’unanimità, finalmente, l’unità del Campo Largo. Tutti d’accordo, da Schlein a Conte, da Bonelli a Fratoianni, forse recuperano anche Calenda, di sicuro non c’è spazio per un accordo sottobanco con Forza Italia, «il partito dell’amore» che fu del mai troppo compianto Silvio. È giunto il momento di una forte battaglia di identità, di programma, una cosa di sinistra e di robusto nannimorettismo: il ripristino dei canoni dell’ars amatoria, la condanna del tradimento, la fine dell’era del degrado morale, il divieto delle corna. Se la linea politica dei progressisti è questa, dobbiamo trarne le gravi e urgenti conseguenze: i ministri nei prossimi governi andranno estratti a sorte da una lista di candidati di comprovata fedeltà, meglio se praticanti dell’astinenza sessuale. Basta con il piacere della carne e la debolezza dei sensi, servono dicasteri retti da servitori dello Stato.
Una classifica di potenziali attaccasottane,........
