Garlasco, il caso non è chiuso: mancano ancora alcuni elementi
Riunione di redazione, da circa tre anni, da quando sono direttore di Libero, c’è un refrain: “Cosa c'è su Garlasco”? A quel punto parte il dibattito: c’è chi dice “non c'è niente!” e lo ripete ogni giorno per tre volte (di riunioni a Libero se ne fanno tre), fino a farlo diventare un tormentone del nostro stare insieme in redazione; c’è chi dice che Alberto Stasi è colpevole (ma non è mai stata la linea del nostro giornale, sapete tutti che noi abbiamo fatto una campagna innocentista dai tempi di Vittorio Feltri e su quella linea abbiamo continuato, confortati da elementi nuovi sempre più convergenti); c’è chi sostiene che l’autore del delitto non si troverà mai........
