Nella partita per il Colle rischia di più la sinistra
Il direttore Mario Sechi si chiede, con la preoccupazione del pessimismo della ragione, credo, se il centrodestra c’è o ci sarà in una partita del Quirinale, fra tre anni, che la sinistra potrebbe essere tentata di giocare da sola se dovesse capitarle la fortuna di vincere anche le elezioni politiche, dopo il referendum sulla riforma costituzionale della magistratura. Non per consolarlo ma solo per attingere ai miei ricordi di cronista delle corse al Quirinale succedutesi in 80 anni di storia della Repubblica, molte delle quali ho raccontato come tifoso e alcune vissute come sconfitto, penso che la sinistra, quando si esaurirà l’“euforia” avvertita con fastidio anche dal solitamente ottimista Goffredo Bettini, rischierà di cadere in una palude anche in caso di vittoria elettorale, oltre che referendaria. Un rischio derivante dalla sua natura geneticamente eterogenea, direi.
Che può anche permetterle di realizzare un governo, ma di breve durata, come capitò a Romano........
