Il calcio tra ipocrisia e improvvisazione
Chiuderemo questo rapido commentino con una domanda che ha tutti i contorni del quesito retorico (ci farete sapere), per il resto ci limitiamo a sottoporvi un sunto di quel che è accaduto a pochi giorni dall’insediamento ufficiale del triumvirato Malagò-Maldini-Leonardo. E lo facciamo per dar credito a una tesi in cui crediamo fermamente: l’Italia è un Paese fondato sul casotto, l’ipocrisia e la totale improvvisazione. Pronti? Via.
Nemmeno 7 giorni fa il neo presidente comunica di aver scelto un direttore tecnico che a sua volta individua un consigliere. A dt e consigliere è richiesto di scegliere un Ct ideale per far ripartire il calcio italiano. C’è un’idea, una visione, una logica, persino della coerenza: che bellezza. Il dt fa intendere che punta al massimo, a Guardiola e «abbiamo pensato anche ad........
