Il proibizionismo non salverà i giovani dai social network, serve l’educazione...
Vari episodi inquietanti, e spesso tragici, ampiamente documentati dalle cronache, in questi giorni hanno per protagonisti giovani e giovanissimi. Gli psicologi segnalano come alla loro base ci sia un diffuso disagio psichico, che spesso porta a una vera distorsione della personalità. Tale condizione, sempre secondo gli analisti, sarebbe generata dal prorompere del web e dei social nella vita dei più piccoli, che ad essi si ispirano e spesso li usano per documentare e mostrare agli amici i loro misfatti. La prima reazione dei cittadini, ed anche dei politici e dei governi in democrazia ne sono i rappresentanti, è quasi sempre quella di sollecitare divieti, regolamenti, limiti. Su questa risposta la sinistra è sicuramente più attrezzata, essendo nel suo Dna l’idea di regolare dall’alto la vita di tutti senza punto dare credito alla libertà e........
