I gazebo a sinistra? Vent'anni di bluff
«Con le primarie si rischia di perdere voti», ha detto l’ex ministro della Salute Roberto Speranza. E perplessità sembra averle manifestate anche colui che per molti è il vero «motore immobile» del Pd, Dario Franceschini. Strano destino per un istituto nato all’insegna della partecipazione e della democrazia. Ma strano fino a un certo punto, a ben vedere.
A circa venti anni dalla loro nascita, si può infatti dire che le primarie italiane si siano dimostrate uno dei maggiori bluff che la sinistra abbia messo in piedi. Mutuate dal sistema elettorale americano, ove hanno ben altro senso e una lunga tradizione, esse nacquero all’insegna appunto della retorica partecipativa più spinta. E quindi come uno strumento offerto al «popolo di sinistra», le mitiche masse di un........
