Bomber Igor Protti, una vita a moltiplicare gol
Igor Protti è stato un modo di intendere il gol e forse anche il calcio: quello di provincia, delle domeniche in cui un attaccante poteva diventare leggenda senza il blasone della grande squadra addosso. Se ne è andato a 58 anni, dopo un anno di battaglia contro un tumore al colon, lasciando la memoria di uno degli ultimi veri bomber popolari, venerato soprattutto a Bari e Livorno.
Nato a Rimini nel 1967, Protti imparò presto che il talento, da solo, non basta. C’era da salire, da guadagnarsi ogni metro, in un calcio che negli anni Novanta era il centro del mondo e nel quale segnare non era mai semplice. Rimini, Livorno, Virescit, Messina: la sua prima carriera fu una rincorsa verso la Serie A. A Messina si fece uomo e attaccante, a Bari diventò idolo. Nel 1995-96 realizzò 24 gol con una squadra retrocessa a fine stagione: paradosso........
