Così i cattolici hanno ignorato i vescovi e scelto il sì
A sorpresa, l’urna e la sacre stia non coincidono. Anzi, divergono. I flussi elettorali indicano che al referendum sulla riforma della giustizia, i cattolici hanno scelto per la gran parte di andare contro tendenza. I praticanti assidui hanno votato sì per il 52,8%, i praticanti saltuari per il 54,6% e i non praticanti per il 50,9%. Gli unici in scia con la maggioranza sono i credenti di altre religioni (Sì: 47,9%; No: 52,1%) e, distanziati, i non credenti (Sì: 31,6%; No: 68,4%). Così si vanifica tutto l’impegno di don Luigi Ciotti, le sue campagne antimafia in chiave rigorosamente antifascista e di sinistra. Emergono le contraddizioni già evidenti nel tira-e-molla del vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Francesco Savino, vescovo della diocesi calabrese di Cassano allo Ionio, che........
