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Dall'Homo Sapiens alla nascita dell'Homo Digitale

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01.07.2026

Stiamo tagliando l’ultimo ramo dell’antropocentrismo sul quale siamo seduti: quello dell’homo sapiens. La domanda da farsi è cosa faremo, dopo che i glutei saranno finiti nella polvere. Non è del tutto improbabile che gli ideali dell'umanesimo si dilegueranno e, poco alla volta, passo dopo passo, mescolandosi con robot e computer che lo avranno trasfigurato sempre di più, sapiens scomparirà per lasciare forse il posto a una sua versione nuova ma tutta da definire. È del resto quel che accade quando una civiltà arriva al suo punto di massima espansione e, proprio mentre si sente più forte, comincia a mostrare le sue crepe più profonde. «Oggi se non respiri digitale, muori: telefonino, pc, tablet per libri e giornali; i contanti sono roba da museo e paghi senza mettere mano in tasca... con lo smartphone suoni il clacson dell’auto, ne accendi i fari, azioni l’antifurto in casa» scrive Pino Aprile nel suo brillantissimo saggio La fine dell’Uomo Sapiens (Piemme, 208 pagine, 18,90 euro), riflessione ampia, coraggiosa e fuori dagli schemi sul destino della nostra epoca. Un destino che si forgia nel tempo di una sola vita, dopo secoli, millenni di........

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