Per sconfiggere la popillia japonica Coldiretti punta sui nematodi
Coldiretti Torino avvia un progetto pilota per contrastare la popillia japonica, il coleottero che flagella l’agricoltura del Piemonte. L’insetto che invade i campi del Canavese ha attaccato anche i parchi e i giardini di Torino. Ora si tenta questa possibile soluzione che, se non sarà definitiva, sicuramente attenuerà il numero di insetti nella prossima stagione.
Dopo le sperimentazioni con reti antinsetto e i trattamenti con insetticidi chimici tradizionali, Coldiretti vuole provare a sconfiggere il coleottero asiatico con un metodo biologico. I tecnici hanno scelto un parassita delle larve di popillia che potrebbe debellarle in modo mirato: si tratta del nematode Heterorhabditis bacteriophora, un microscopico verme che, una volta sparso sul terreno, va a cercare le larve di popillia che riposano sotto terra fino alla primavera. Il nematode, innocuo per altri insetti, ha il compito di eliminarle e può essere sparso sui terreni senza particolari limitazioni fitosanitarie. Un metodo consentito anche nei disciplinari per l’agricoltura biologica la cui efficacia, così come........
