I ciliegi di Como e una lezione del passato da seguire
Visto che in spregio al proverbio c’è chi, a Como, mischia i peri con i ciliegi, continuiamo la contaminazione tirando in ballo un’altra pianta. Anzi, un ex albero che ci ha lasciato otto anni fa, nel 2018, sotto l’amministrazione di Mario Landriscina, vittima della vetustà e dello smog. La sua era stata una vita gloriosa senza peraltro avere particolari meriti se non quello di essere un’essenza arborea. Si chiamava Ippocastano, e in sua memoria non resterà una piazza, ma un parcheggio, quello omonimo di via Aldo Moro. Che, nel 1990, (all’epoca, Prima Repubblica, seppure già scricchiolante…) avrebbe dovuto diventare un autosilo, una volta abbattuto l’ingombrante tronco. L’inquilino di palazzo Cernezzi si chiamava Angelo Meda ed era espressione non di una lista civica (un fenomeno che cominciava appena a........
