Rassicurare gli Usa, a Trump non basterà
Giorgia Meloni si è trovata ieri sera allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale della Nato Mark Rutte. Anche se avrebbe probabilmente preferito non essere posta faccia a faccia con il presidente americano (si ipotizzava persino di un ritardo diplomatico nell’arrivo in Turchia) Meloni non ha potuto rifiutare di sedere al tavolo principale del vertice di Ankara. È stato obbligatorio insomma superare l’imbarazzo: è infatti lei la principale destinatario degli attacchi di Trump: dopo il meme sui social in cui invocava per lei un «decreto interdittivo» (come dire: non me la fate avvicinare), appena il suo aereo con rifiniture in oro ha toccato il suolo turco ha ripreso a criticare la presidente italiana: «Ha sbagliato, ha........
