Ricci mette in guardia: «Adesso siamo davvero la Spal, non aspettiamoci tappeti rossi»
Ricci mette in guardia: «Adesso siamo davvero la Spal, non aspettiamoci tappeti rossi»
Il numero 10 biancazzurro tra passato e futuro: «Sono rimasto perché sentivo di aver lasciato qualcosa a metà. Ora inizia un nuovo ciclo, serve vincere»
Ferrara L’infortunio a Leo Mazza non pare essere nulla di grave, una botta a una coscia che non ha rivelato particolare conseguenze. In ogni caso, l’organico della Spal offre alternative e Manuel Ricci è pronto a fare la sua parte. Proprio lui, ieri prima dell’allenamento, ha fatto il punto su di sé e in casa biancazzurra .
Dopo questo mese di preparazione estiva, come stai tu e, più in generale, in che stato di forma è il gruppo? «Personalmente mi sento molto bene, ma anche la squadra: osservando l’ultima amichevole, sta iniziando a ingranare a livello atletico. Abbiamo lavorato tanto e bene, ora i carichi di lavoro andranno a scendere. Siamo pronti per l’inizio del campionato».
Durante l’allenamento di martedì Leonardo Mazza ha sentito un fastidio, in caso giocherai tu nel ruolo di play? «È stata soltanto una botta, niente di grave. In caso, non so se giocherei io tra le due mezzali, dipende da come legge la partita il mister. Noi ci facciamo trovare pronti».
Quest’anno a centrocampo siete in tanti. Vedendo le amichevoli, tutti e quattro gli interni sembrano papabili per una maglia da titolare. «È così. Sinceramente, era la medesima situazione anche l’anno scorso: a centrocampo eravamo tutti titolari. Valuterà il mister in base a chi sta meglio in quel periodo e all’avversario da affrontare. Disponiamo........
