Agricoltori di Coldiretti Ferrara al presidio del Brennero: «Difendiamoci dal fake in Italy»
Agricoltori di Coldiretti Ferrara al presidio del Brennero: «Difendiamoci dal fake in Italy»
In 200 partiti da tutta la provincia per protestare contro l’ingresso nel nostro paese di prodotti venduti come nazionali
Ferrara Arrivati in 200 da tutta la provincia, gli agricoltori di Coldiretti Ferrara oggi, lunedì 27 aprile, hanno preso parte al presidio del Brennero.
Partiti alle due di notte per essere alle 8 al valico, i ferraresi, guidati dal direttore Alessandro Visotti e dal presidente provinciale Federico Fugaroli, si sono unititi ai 2mila dall’Emilia-Romagna e ai 10mila da tutta Italia per presidiare il confine dalle 9 alle 17.
Al centro della protesta ci sono due questioni che stanno mettendo in ginocchio l’intero comparto agricolo: l’ingresso nel nostro paese di prodotti venduti come nazionali, ma che in realtà non lo sono, e il costo delle guerre in atto, che sta ricadendo sulle aziende nostrane.
«Gli agricoltori potrebbero recuperare almeno 20 miliardi di euro – hanno spiegato il presidente Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo – se venisse modificata la norma dell’ultima trasformazione sostanziale nell’attuale codice doganale, che in questa difficile........
