Dylan Dog, Baraldi: «Grazie a lui ho imparato ad affrontare le mie paure»
Dylan Dog, Baraldi: «Grazie a lui ho imparato ad affrontare le mie paure»
L’autrice e curatrice del fumetto si racconta: «L’ho scoperto da bambina a Cattolica, è stato amore a prima lettura»
Modena Dylan Dog le ha insegnato a guardare negli occhi l’orrore, a sfidare e a vincere le paure che per tanto tempo l’hanno attanagliata. «Dylan Dog mi ha salvato, è così». A parlare è Barbara Baraldi, scrittrice, autrice di Dylan Dog e curatrice del celebre fumetto che lo scorso 26 settembre ha festeggiato i suoi primi quarant’anni. L’Old Boy nato dalla fantasia (e dagli incubi) di Tiziano Sclavi a metà anni Ottanta – il primo numero, “L’alba dei morti viventi”, uscì proprio il 26 settembre 1986 – continua a entusiasmare migliaia di appassionati che cercano nelle sue avventure non solo il brivido, ma anche un po’ di coraggio, comprensione ed empatia. «Ero a Cattolica con mia mamma e mio fratello e un giorno, passando davanti a un’edicola, ci siamo imbattuti in una scatola piena di fumetti. Le copertine di Dylan Dog ci colpirono subito. Comprammo un fumetto a testa: fu amore a prima lettura. Alla sera tornammo all’edicola per recuperare altre storie dal cestone». Comincia così........
