“Notre Dame de Paris” a Ferrara, Giò Di Tonno racconta Quasimodo
“Notre Dame de Paris” a Ferrara, Giò Di Tonno racconta Quasimodo
Il musical fino a domenica in piazza Ariostea. Il protagonista: «Oggi più che mai va data dignità a questo personaggio»
Ferrara Dopo le prime repliche di ieri e mercoledì, prosegue fino a domenica in piazza Ariostea l’opera popolare “Notre Dame de Paris”, ultimo appuntamento del Ferrara Summer Festival. A interpretare Quasimodo, fin dal debutto italiano del 2002, è Giò Di Tonno, che racconta ai lettori de la Nuova Ferrara il significato di un personaggio diventato simbolo di inclusione e il segreto del successo di uno spettacolo che continua a emozionare intere generazioni.
Quasimodo è un personaggio simbolo della diversità e dell’emarginazione. Come ci si confronta con questo ruolo?
«Oggi più che mai è un personaggio al quale va data grande dignità. Noto che ancora oggi esiste una forte discriminazione verso chi è diverso. Viviamo in un mondo che ci vuole sempre più omologati e chi soffre fatica a emergere. Invece di accogliere e aiutare, spesso ci si allontana. Lo vediamo ogni giorno, soprattutto sui social, che........
