Torri, alloggi e lavoro: scritto il futuro di Ferrara
Torri, alloggi e lavoro: scritto il futuro di Ferrara
Passa il documento unico di programmazione fino al 2028. E la questione Grattacielo non pizzica più l’amministrazione
Ferrara Tra interrogazioni ed emendamenti, passando per risoluzioni e una richiesta di dimissioni rivolta all’assessora Cristina Coletti (politiche sociali ed abitative) da parte del Pd. Il Consiglio comunale di ieri passa dalla sempre calda “questione Grattacielo” all’approvazione del Dup (documento unico di programmazione) e in taluni casi gli argomenti si intersecano.
Apre Sara Conforti (Pd) in question time, che evidenzia quanto ci sia di politico nella vicenda: «Nei 30 anni precedenti altre amministrazioni hanno commesso lo stesso errore della Giunta Fabbri, non evitare che si speculasse sui più deboli, ma del passato può e deve esprimersi la magistratura. Nel 2023, invece, emergeva che le inottemperanze alle prescrizioni antincendio non erano generalizzate, ma riguardavano una quota residuale di proprietari, circa il 10%. E negli atti si indicava esplicitamente la possibilità per il Comune di intervenire con strumenti amministrativi diretti, anche in via sostitutiva. Se si fosse agito nei confronti dei non ottemperanti, oggi parleremmo di uno sgombero generalizzato?». Sindaco Fabbri assente e così risponde Coletti: «Il Comune non era a conoscenza delle risultanze dell'inchiesta del 2023, non ha mai........
