Nasce a Formigine il locale Vent1, la pizzeria-gelateria condotta da ragazzi disabili
Nasce a Formigine il locale Vent1, la pizzeria-gelateria condotta da ragazzi disabili
Dalla preoccupazione di un fratello a un esempio di inclusione
FORMIGINE. «Che cosa farà da grande?», è una di quelle frasi che attraversano silenziosamente la vita di molti genitori e di molti fratelli e sorelle di ragazzi con disabilità, quando il tempo della scuola finisce e rimane da costruire il resto. Una domanda che si è dovuto porre, a un certo punto della vita, anche il formiginese Filippo Raguzzoni, pensando a suo fratello affetto da sindrome di down. E proprio quando la risposta sembrava non arrivare, si è reso conto che quella presenza quotidiana non era un’eccezione da tutelare, ma una condizione come un’altra che meritava di essere parte integrante della comunità.
Da questa riflessione, condivisa con altri amici, nasce Vent1, il nuovo locale aperto lungo la via Giardini, negli spazi dell’ex minimarket di quartiere. Una gelateria e pizzeria al taglio costruita attorno all’idea che il lavoro possa essere uno spazio di libertà di espressione anche per persone con disabilità. «È un’idea che nasce dal territorio e dalle nostre vite – comincia a raccontare Raguzzoni – Sia io che gli altri soci siamo cresciuti qui, tra Casinalbo e Formigine, e questo luogo per noi è casa: non potevamo pensare di aprire un’attività in nessun altro posto. E poi, avendo un fratello con sindrome di down, tutto il progetto è pensato sull’esigenza di creare un posto di lavoro dove possano essere inseriti anche ragazzi come lui». Anche la struttura del locale, quindi, riflette questa impostazione. «In totale, la squadra è composta da circa dieci persone. Cinque dipendenti normodotati e cinque ragazzi con sindrome di down, assunti part-time e inseriti in turni pensati in base alle capacità individuali e alla sostenibilità del lavoro quotidiano. Cosa offriremo? Gelato artigianale e pizza alla pala romana, venduta a tranci. Sarà tutto fatto in casa: puntiamo a stare sul mercato con i nostri prodotti».
I primi giorni di attività
L’inaugurazione nei giorni scorsi ha rappresentato un primo banco di prova. Ma solo ieri c’è stata la vera apertura al pubblico. «È stata una giornata intensa – racconta Raguzzoni –. Abbiamo visto tanta gente, tante facce conosciute e nuove. Ma soprattutto, abbiamo lavorato insieme come una squadra. Quando abbiamo finito di lavorare la sera, avevamo tutti il sorriso stampato sul volto: questo è stato il segnale più importante, secondo me». Vent1 è uno dei quattro progetti d’impresa modenesi premiati nel 2025 da “Cooperare per innovare”, l’iniziativa realizzata nell’ambito di «N-Gage – Noi che cooperiamo», la nuova piattaforma di promozione associativa di Confcooperative Terre d’Emilia. I premi (30mila euro di voucher) sono destinati a coprire spese di costituzione, servizi contabili e del lavoro, attività di mentoring e tutoraggio per lo sviluppo d’impresa. L’attività da oggi è quindi aperta al pubblico, dal lunedì al sabato, dalle 12 alle 22, con orario continuato. L’obiettivo, almeno nella fase iniziale, non è la crescita rapida, ma la stabilità: «consolidare il gruppo di lavoro, rendere sostenibile l’organizzazione, e verificare nel tempo la tenuta del modello». «Non abbiamo un’idea di espansione al momento – conferma Raguzzoni –. Quello che ci interessa è che le persone stiano bene e che chi entra qui trovi un ambiente sereno, un lavoro possibile, e una quotidianità condivisa che prova a dare una forma diversa al futuro».l
