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Ferrara, “Naomo” fa il pienone in hotel: «Più attenzione alla sicurezza»

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28.06.2026

Ferrara, “Naomo” fa il pienone in hotel: «Più attenzione alla sicurezza»

Lodi dopo la sospensione: politica di strada e ora in Giunta. Dal Grattacielo al Palio, l’ex vicesindaco racconta l’impegno per la città e si prende gli applausi

Ferrara A volte ritornano, scriveva “quello”, e quando parte la marcia trionfale attraversa la sala congressi dell’hotel Carlton con passo deciso. Si prende il calore della sua gente e quando l’applauso prosegue oltre le formalità fa un passo indietro, toglie gli occhiali e di nuovo guarda in faccia la platea, commosso. «Ci siete tutti, associazioni e persone non politiche che hanno voluto essermi vicine. Dopo 18 mesi riconosco ogni volto: sarete ripagati con impegno e concretezza».

“Parliamo io e te – proseguiva Stephen King –. Parliamo della paura”. Nicola Lodi ancora una volta l’ha guardata dritta negli occhi. Diciotto mesi fa, dopo la condanna per induzione indebita, ha dovuto presentare le dimissioni dalla carica di assessore. Effetto della legge Severino, ma la sospensione è scaduta la settimana scorsa e ieri il segretario provinciale della Lega ha ratificato pubblicamente il suo ritorno. Si mette a disposizione del sindaco Fabbri – anche se un accordo per il reintegro in giunta c’è da un anno e mezzo –, saluta gli ex leghisti confluiti in Futuro Nazionale («ma non Bergamini»), racconta del “Duca rosso” Soffritti e di Sgarbi, ripercorre il periodo di stop forzato e soprattutto il segno che la sua attività politica ha lasciato a Ferrara, senza dimenticare gli strascichi giudiziari – «che è il modo preferito dalle altre forze politiche di fare opposizione» – e un futuro come sindaco (?). Perché guardi locandine e manifesti (“Naomo per........

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