Ferrara, vite a rischio per rubare il rame
Ferrara, vite a rischio per rubare il rame
I predoni dell’oro rosso da mesi effettuano scorribande in tutto il territorio provinciale. Staccano cavi della media tensione e al servizio delle ferrovie incuranti dei vari pericoli
Ferrara Oltre diciotto tonnellate di conduttori in rame, l’equivalente di più di dieci chilometri di linee elettriche, sono sparite dalla rete di media tensione del Ferrarese dalla scorsa primavera a oggi. Quindici episodi in pochi mesi, concentrati soprattutto nei comuni di Cento, Argenta, Portomaggiore e Voghiera: è il bilancio che E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione, mette nero su bianco per fotografare un fenomeno che sul territorio provinciale è in forte crescita.
Il rame sparito dai tralicci è solo la parte più vistosa di una razzia che va avanti da mesi. Nei cantieri spariscono grondaie e lattoneria, sulle linee ferroviarie e sui cavi di connessione i furti si moltiplicano, e ogni volta il conto non si chiude con il valore del metallo portato via: quello lo pagano le imprese ferme, i pendolari fermi, le famiglie al buio.
Dal punto di vista della rete elettrica, spiega E-Distribuzione,........
