Detenuto 41enne morto inalando gas in cella: «Il suicidio poteva essere evitato»
Detenuto 41enne morto inalando gas in cella: «Il suicidio poteva essere evitato»
La famiglia di Fabio Romagnoli si oppone all’archiviazione del caso: «Vogliamo giustizia per Fabio e tutti i ragazzi che si sono tolti la vita in carcere»
MODENA. «Vogliamo giustizia per Fabio e tutti i ragazzi che hanno perso la vita in carcere suicidandosi». Lo dice con la voce rotta più volte dall’emozione Michele Romagnoli, padre di Fabio Romagnoli, il 41enne trovato morto il 20 febbraio 2023 nella sua cella al Sant’Anna. È venuto con la figlia Alice, sorella di Fabio, accompagnando gli avvocati Luca Sebastiani e Stefania Pettinacci, di Bologna, per l’udienza davanti al giudice. Si è discussa la seconda opposizione all’archiviazione del caso, avanzata dalla famiglia.
Il 41enne, che abitava a Portomaggiore, nel Ferrarese, il 20 febbraio 2023 fu trovato in condizioni disperate dalla polizia penitenziaria nella sua cella al Sant’Anna, a causa dell’inalazione del gas del........
