Ferrara, dai tormentoni della Spal neo promossa in B ai tormenti dell’Ars et Labor
Ferrara, dai tormentoni della Spal neo promossa in B ai tormenti dell’Ars et Labor
Dieci anni fa l’estate dei sogni, oggi incertezza e sconforto
Ferrara In linea generale dieci anni possono essere anche pochi, ma nel mondo biancazzurro di oggi sono diventati un’infinità. Tanto da poter parlare di epoche diverse, ancora di più adesso, nel limbo tra la fine di un campionato e l’inizio di una stagione, tra il periodo delle riflessioni e la programmazione della nuova annata. A maggior ragione con il mercato di mezzo: basti pensare che nell’estate di dieci anni fa arrivava Mirco Antenucci da Leeds, Inghilterra, mentre oggi (giorno del solstizio), l’Ars et Labor cerca una punta da gol che performi in Eccellenza – dal momento che negli ultimi mesi non si è stati in grado di individuare un bomber utile alla causa nella quinta serie del calcio italiano. Esattamente dieci anni fa, si diceva, la città di Ferrara viveva con totale entusiasmo l’avvicinamento al ritorno in serie B – a 23 anni di distanza dall’ultima volta in cadetteria – e si affacciava a quello che sarebbe diventato il quadriennio più felice dell’era moderna spallina. Oggi, a un decennio esatto di distanza, la neonata Ars et Labor si ritrova a programmare un’altra stagione di Eccellenza tra dubbi, scetticismo e la........
