Vescovana, evento per Cesko Omare: ma il parroco fa censura
Cesko Omare è morto dieci anni fa e oggi, dove riposa in cimitero a Vescovana, non c’è nemmeno una lapide. Un gruppo di amici ha deciso di raccogliere fondi per garantire all’amico la dignità che manca, e per farlo ha organizzato una serata-ricordo.
All’ex asilo, sabato scorso, negli spazi parrocchiali. E qui è nato il caso: il parroco don Nicola Carolo, pur dando l’ok all’evento, è stato categorico: niente video e nessuna immagine di Cesko. Un memorial monco, la concessione.
Una sorta di damnatio memoriae, quasi iconoclasta, secondo alcuni, semplicemente «la volontà di difendere la persona dal personaggio» per il sacerdote.
Ma perché un tale limite? Va intanto ricordato chi è Cesko Omare, vero nome Francesco Targa. Cesko era morto a 64 anni nell’ottobre 2016: era un vero e proprio fenomeno del web. Occhiali da sole sempre addosso, parlata veneta fin troppo colorita e spesso blasfema, condotta antipolitica, cantante sempre armato di chitarra e dalla battuta pungente e spesso grossolana: così era riuscito a guadagnarsi migliaia di........
