Reyer Venezia in finale di Supercoppa: battuta Tortona 98-90
La Reyer vola nella finale della Supercoppa domando nella seconda parte del match i padroni di casa della Bertram Tortona (98-90). Venezia ritorna a giocarsi il trofeo a distanza di sette anni quando nel 2019 si arrese al PalaFlorio di Bari nel match decisivo al Banco di Sardegna Sassari dopo un over time.
Gara dai due volti, Reyer positiva nel primo quarto in attacco (47 punti realizzati), ma maglie troppo larghe in difesa con i bianconeri di Fioretti abili a colpire (56 punti incassati). Watson non ha fatto rimpiangere Cole, prendendo per mano la squadra nella seconda parte, risultando l’MVP del match con 19 punti realizzati, 6 rimbalzi, 5 assist, 6 falli subiti e 30 di valutazione.
Serata da incorniciare anche per Candi, partito in quintetto base (26’ in campo) con 14 punti infilati nel canestro piemontese, ma fondamentale quando Tortona era risalita a -3 (87-84) con due falli conquistati e 4 tiri liberi realizzati (91-84) che hanno reso nuovamente erta la risalita della Bertram.
Reyer senza Rice con Olinde nel roster e buona prestazione da parte del jolly tedesco, Tortona senza Amar Alibegovic, che sconterà in settimana la sospensione, mentre Eboua è rimasto seduto in panchina inutizzabile per infortunio. Chirurgico Wiltjer, non ancora al top della condizione dopo la parentesi con il Canada, ma autore di 3 triple (su 6 tentativi), in particolare quella che ha messo in finocchio definitivamente Tortona a 1’55” dall’ultima sirena (94-85). L’intervallo lungo è servito a Spahija per trovare le soluzioni giuste per limitare l’attacco della Bertram che dopo aver realizzato 56 punti ne ha imbucati solo 34 nella seconda parte del match (15 nel terzo e 19 nel quarto periodo), mentre la Reyer ha confermato quella pericolosità offensiva che l’aveva contraddistinta nella passata stagione.
L’avvio del match è nel segno del polacco Olejniczak, immarcabile nell’area colorata della Reyer, ma Venezia risponde colpo su colpo (12-8) con Wiltjer, Watson e Tessitori sugli scudi. Si gioca al tiro al bersaglio, il ritmo è elevatissimo e ne fa........
