Incidente in barca a San Giuliano: «Barcavelox anche lì, non si aspetti la tragedia»
L’impatto contro la bricola, le manovre di rianimazione, la corsa in ospedale e la pioggia di commenti del giorno dopo, gli appelli affinché la laguna torni ad essere sicura per tutti, soprattutto per le barche a remi.
L’incidente di sabato 1 agosto alla punta di San Giuliano ha riacceso i riflettori sul tema della navigazione sicura nel canale di San Secondo e in quelli limitrofi, dove il SiSa non è attivo.
Il ferito in Rianimazione
Resta grave, nel reparto di Rianimazione dell’Angelo, il sessantunenne di Marghera che lo sabato pomeriggio è finito in acqua nel canale di San Secondo, a San Giuliano, dopo l’impatto contro una bricola del barchino su cui si trovava con degli amici, finiti a loro volta in acqua.
Le cause dell’incidente e la dinamica del fatto restano poco chiare, soprattutto la scelta degli amici di non riportare l’uomo al pontile di punta San Giuliano ma di imboccare l’Osellino fino alla darsena di Campalto.
Una scelta........
