menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il fisco e la disabilità. La guida alle detrazioni, dall’assistenza alle auto

11 0
16.03.2026

Il fisco e la disabilità. Dall’assistenza alle auto, la guida alle detrazioni

Articolo: Addio diesel, c’è il bonus. Pronti due milioni di euro per cambiare auto e moto: "I nuovi bandi a gennaio"

Articolo: Siena, no all'esenzione del bollo auto per autistici con 'revisione': la commissione di giustizia tributaria dà ragione a una famiglia senese

Articolo: Disabilità, 180mila euro dalla Regione Toscana per autonomia

Firenze, 16 marzo 2026 – L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sulle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, uno strumento, pubblicato sul sito www.agenziaentrate.gov.it , che raccoglie e chiarisce le principali misure previste dal sistema tributario italiano per sostenere chi vive una condizione di disabilità e i familiari che se ne prendono cura. Il documento, aggiornato a febbraio 2026, illustra in modo organico i benefici fiscali disponibili, spiegando a chi spettano e in quali casi possono essere richiesti.

Tra gli ambiti in cui sono previste agevolazioni fiscali, uno dei più rilevanti riguarda il settore dell’auto. Possono beneficiarne diverse categorie di persone con disabilità: non vedenti, sordi, persone con disabilità psichica o mentale titolari di indennità di accompagnamento, soggetti con grave limitazione della capacità di deambulazione o con pluriamputazioni e persone con ridotte o impedite capacità motorie. In quest’ultimo caso il beneficio è subordinato all’adattamento del veicolo alle esigenze della persona con disabilità. È prevista innanzitutto una detrazione Irpef del 19% per l’acquisto dei mezzi di locomozione, calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. La detrazione può essere utilizzata in un’unica soluzione nell’anno di acquisto oppure suddivisa in quattro quote annuali. Il beneficio può essere richiesto una sola volta nell’arco di quattro anni, salvo alcuni casi particolari come la demolizione del veicolo o il furto.

Un’altra misura importante è l’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di veicoli nuovi o usati, rispetto all’aliquota ordinaria del 22%. L’agevolazione si applica alle autovetture con determinate caratteristiche tecniche, comprese quelle elettriche e ibride, e può essere estesa anche agli interventi di adattamento del mezzo e agli accessori necessari. Oltre alle agevolazioni sull’acquisto del veicolo, sono previste altre misure fiscali legate alla mobilità. Tra queste l’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto e l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà. In molti casi il beneficio può essere utilizzato anche dal familiare che sostiene la spesa, purché la persona con disabilità sia fiscalmente a suo carico. Le agevolazioni fiscali non riguardano però soltanto il settore dei trasporti.

Ad esempio è possibile dedurre dal reddito l’intero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica, mentre per l’assistenza personale sono previste sia deduzioni sia detrazioni fiscali. In particolare, è possibile dedurre i contributi versati per gli addetti all’assistenza personale fino ad un massimo di 1.549,37 euro, mentre le spese sostenute per l’assistenza a persone non autosufficienti danno diritto ad una detrazione Irpef del 19% su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non superi i 40mila euro.

© Riproduzione riservata


© La Nazione