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Si apre il sipario su Didacta 2026. Il ministro Valditara: "No a nuovi commissariamenti per i prossimi 3 anni"

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11.03.2026

Il ministro dell'istruzione Giuseppe Valditara, presente a Didacta

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Firenze, 11 marzo 2026 - «Ho già annunciato che per i prossimi 3 anni non ci saranno nuovi dimensionamenti». Lo ha detto stamani il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine della cerimonia d’inaugurazione dell’edizione 2026 di “Didacta Italia”. Presente all’evento, anche il ministro per lo Sport e le politiche giovanili, Andrea Abodi. Dopo il saluto del presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, hanno inoltre preso la parola la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il presidente della Regione, Eugenio Giani.

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Il tema degli accorpamenti

«È una cosa ormai fatta – ha dichiarato il ministro Valditara sempre sugli accorpamenti -. Semmai devo sottolineare che la Regione Toscana ha perso tutti i ricorsi fatti ai vari tribunali amministrativi e anche alla Corte Costituzionale. Ha sempre avuto torto, quindi vuol dire che il governo aveva ragione». Riferendosi poi al ricorso al Presidente della Repubblica ha aggiunto: «credo che anche quello non avrà esito positivo. Lo immagino, dato che la giustizia ci ha dato ragione. Quindi, dubito che ci siano significative novità da questo punto di vista. Piuttosto posso dire che abbiamo concluso un percorso iniziato dal prece-dente governo, non dimentichiamoci mai che è un obiettivo Pnrr, concordato dal precedente governo con la Commissione europea» e «ho già annunciato che per i prossimi 3 anni non ci saranno nuovi dimensionamenti».

Sul punto ha risposto alla stampa anche il presidente della Regione, Eugenio Giani. «Forse il fatto di essere stato costretto a commissariare per avere quella razionalizzazione al ribasso degli istituti ha fatto riflettere – ha dichiarato - e conseguentemente il ministero ha anche dichiarato che non farà più per tre anni accorpamenti. Ritengo che anche per questo abbiamo avuto ragione a tenere una posizione ferma di contrarietà, perché chi risente degli accorpamenti è la diffusione e la capillarità degli istituto scolastici sul territori. Io che sono considerato il sostenitore della Toscana diffusa e dell’Italia diffusa non mi potevo permettere di accettare senza far rilevare il mio dissenso».

La risposta di Funaro

«Sugli accorpamenti penso sia stata fatta una scelta sbagliata – ha commentato la sindaca di Firenze, Sara Funaro - perché non si è tenuto conto della storicità di una serie di istituti, della situazione della nostra regione e della città metropolitana dove accorpamenti erano stati fatti. Soprattutto la modalità del commissariamento non tiene conto di un dialogo e di un confronto a livello territoriale, quindi la mia posizione resta quella di una contrarietà totale».

Il rinnovo del contratto della scuola

Il ministro è poi entrato anche su tematiche nazionali. «Auspico che le trattative per il rinnovo del contratto della scuola 2025-2027 siano molto veloci – ha detto -. Questo è il terzo contratto che andiamo a concludere in una legislatura. Sfido chiunque a trovare un governo nella storia repubblicana che abbia concluso tre contratti per la scuola. Complessivamente, sommando le varie risorse messe a disposizione dai tre contratti, saranno 416 euro al mese di aumento per il personale docente». Quindi è entrato su temi più locali, come il commissariamento. In occasione dell’inaugurazione si è esibita l’Orchestra Nazionale dei Licei Musicali, progetto del Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Fondazione Uto Ughi.

Il programma di Didacta

Didacta proseguirà fino a venerdì 13 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze con più di 3mila eventi in programma e oltre 700 aziende leader partecipanti. Tra gli appuntamenti di oggi, alle ore 14, il seminario su “Educare alla parità e al rispetto. Un per-corso partecipato con scuole e comunità studentesca” (Sala: Seminari S14 - Palazzina Lorenese 1° Piano). Sempre alle 14, l’evento intitolato “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni” (Padiglione Ghiaie - stand Z03) a cura della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, il Dipartimento Politiche contro la droga e le altre dipendenze e il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio. Alle 14.30 (padiglione E9 Lorenese Terra, corte Glicine), il workshop “A scuola di prevenzione. Una nuova alleanza con i ragazzi per la cura dei fiumi e la prevenzione del rischio idrogeologico” promosso da Anbi Toscana, e Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale.

Giani: “Toscana capofila nella scuola”

Giani ha poi parlato della manifestazione in sé: "La Toscana diventa capofila per quanto riguarda l'innovazione nel mondo della scuola. La Toscana è scuola. Per noi questo è l'elemento fondamentale nella vita di una comunità. Il tema – dice – è di straordinaria importanza e complessità e provare a declinarlo nei suoi molteplici aspetti attraverso un grande evento che suscita interesse, promuove buone pratiche, crea relazioni e anima un dibattito vivace e costruttivo è qualcosa che ci riempie di orgoglio. Ringrazio Firenze Fiera che con Indire ha creato questa opportunità. La Regione è presente negli spazi con tante proposte di buone pratiche sia sull'educazione da 0 a 6 anni, penso per esempio ad azioni come Nidi gratis, che sugli interventi per la promozione del successo scolastico. È particolarmente significativo poi che questa edizione di Didacta sia dedicata a Collodi, Carlo Lorenzini, nell'anniversario dei 200 anni dalla nascita. La sua figura rappresenta l'identità toscana e con Pinocchio, che è il libro per eccellenza, svolge anche una straordinaria funzione pedagogica" ha concluso il presidente.

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