menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Lascia il sacchetto accanto al ‘Garby’. Multa da mille euro e fermo dell’auto: “Ma ero in buona fede”

24 0
10.03.2026

Un caso (vero) di rifiuti abbandonati (Foto di repertorio)

Articolo: Rifiuti, più controlli ma meno multe. Gli ispettori ambientali Plures Alia in campo in 39 Comuni toscani. I numeri

Articolo: Fermato due volte senza patente: rischia fino a 30mila euro di multa

Articolo: Tagliando disabili esposto male. “Multa da 750 euro, che amarezza. Ho torto, ma ora il sistema cambi”

Lucca, 10 marzo 2026 – Mille euro di multa e il fermo amministrativo dell’auto solo per aver lasciato il sacchetto della carta accanto ai “Garby“, i contenitori per la raccolta dei rifiuti che si trovano in piazza a Ponte a Moriano. Lo sfogo della signora Fernanda Pesi, colpevole sì ma moralmente solo di eccesso di zelo, è tra la rabbia e l’angoscia. “Non volevo piangere ma non ci sono riuscita ieri mattina quando sono andata dai vigili urbani, sperando di trovare comprensione o qualcuno che mi dicesse che si erano sbagliati – dice la signora, 80 anni compiuti, residente a Ponte a Moriano –. Avrò fatto un errore a portare il sacchetto della carta – che non mi avevano ritirato – accanto ai Garby, pensando di sveltire e agevolare il servizio. Ma è stato un errore in buona fede. Altrimenti lo avrei gettato in un fosso come fanno impunemente in tanti“.

I vigili urbani a casa

E certo che per questo peccato veniale – poi chiamatelo pure tecnicamente “abbandono di rifiuti“ a termini di regolamento – la signora non si poteva certo aspettare la “visita“ a casa dei vigili urbani avvenuta sabato scorso. “Me li sono trovati direttamente alla porta di casa, senza nemmeno aver avuto cura di suonare dal cancello – dice la signora Fernanda – . Ho pensato a un errore di persona. Poi mi hanno fatto vedere una foto in cui lasciavo il sacchetto accanto all’isola ecologica e mi hanno chiesto se quella nella foto ero io. Ho confermato, senza capire dove volessero andare a parare, non potevo immaginare. In modo istintivo mi è venuto alla mente il caso Tortora, trovarsi al centro di un equivoco da perfetti innocenti. E da lì passare una gogna infinita. Poi i due vigili mi hanno spiegato consegnandomi il verbale ’di violazione amministrativa in materia ambientale’, come c’è scritto. Quindi mille euro di multa e il fermo amministrativo della mia auto per un mese intero. Non ci potevo credere“.

La multa sproporzionata

In punta di legge non ci sono sbavature: la sanzione “per l’abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, in particolare se nei pressi di contenitori stradali“, va da mille addirittura fino a tremila euro. E il fermo amministrativo per un mese? Scatta nel caso che la violazione sia commessa con l’uso di un veicolo. A rigor di logica e di buon senso, però, la sproporzione è di tutta evidenza. “A me sembra fantascienza – sintetizza efficacemente la signora Fernanda Pesi –. Io ho sbagliato a mettere il sacchetto accanto alle isole ecologiche ma l’intento ovvio era quello di consentirne il recupero, non certo di commettere un reato ambientale. E di un sacchetto di carta si tratta, non certo di rifiuti inquinanti che spesso, purtroppo, vengono gettati nei fossi e lungo fiume. Io le ho sempre contestate queste cose. Ed è proprio per un eccesso di pignoleria, perchè non me l’avevano ritirato, che ho portato il sacchetto in piazza accanto ai Garby. Punirmi con una sanzione di mille euro e il fermo della macchina mi pare un’esagerazione fantozziana“.

“L’auto mi serve per fare la spesa”

Il fermo dell’auto è un danno non solo di tipo economico. “A me l’auto serve ogni giorno per fare la spesa, per prendere le cose alla farmacia anche per mio marito che ha 87 anni. Senza l’auto mi sento agli arresti domiciliari. Ora sono riuscita a affittarne una che mi costerà almeno 500 euro. Ha un senso tutto ciò?“.

© Riproduzione riservata


© La Nazione