Violenze e minacce alla ex, sorpreso fuori dal posto di lavoro: arrestato un 28enne lucchese
Dopo anni di soprusi la donna si è rivolta ai carabinieri per denunciare le violenze subite (Foto di repertorio)
Articolo: Omicidio a Livorno in pieno centro, uomo ucciso a coltellate nello studio di un commercialista: un arresto
Articolo: Incidente mortale al porto, disposta l’autopsia sul corpo di Nico Ulivieri
Articolo: Sfruttamento di operai irregolari, il capannone come dormitorio: sospeso imprenditore tessile a Prato
Lucca, 27 febbraio 2026 – Due arresti a poche ore di distanza per uomini che maltrattano le donne. Dopo il 30enne fermato martedì pomeriggio mentre perseguitava l’ex moglie in Fillungo - dalla quale aveva un divieto di avvicinamento - il giorno successivo un 28enne lucchese è finito in manette per aver raggiunto l’ex compagna sul luogo di lavoro dopo anni di violenze, nonostante stesse già scontando una misura alternativa al carcere per reati precedenti.
Sfruttamento di operai irregolari, il capannone come dormitorio: sospeso imprenditore tessile a Prato
Anni di aggressioni e minacce
Secondo il racconto della donna, per quasi due anni, sarebbe infatti stata costretta a vivere in un clima di paura, tra minacce, umiliazioni e aggressioni. È quanto lei stessa ha raccontato ai carabinieri della stazione di Lucca, denunciando una convivenza segnata da continui maltrattamenti. Prima le violenze psicologiche, poi le minacce di morte. In alcune occasioni il giovane la avrebbe spaventata anche brandendo un grosso coltello da cucina mentre in altre le avrebbe lasciato sul corpo segni evidenti di percosse. Una situazione diventata progressivamente insostenibile, fino alla decisione, nei primi giorni del 2026, di interrompere definitivamente la relazione.
Omicidio a Livorno in pieno centro, uomo ucciso a coltellate nello studio di un commercialista: un arresto
L’uomo non accettava la separazione
Dopo la separazione, però, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine – non avrebbe accettato la decisione della donna e avrebbe quindi iniziato a seguirla, presentandosi anche sul luogo di lavoro. Così, il 23 febbraio, vedendolo lì fuori ad aspettarla, la donna spaventata avrebbe chiamato i carabinieri, subito intervenuti per rintracciare e fermare il 28enne.
Il giovane era già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali, misura alternativa alla detenzione che stava scontando per precedenti reati. Alla luce dei nuovi elementi raccolti e della testimonianza della donna, l’ufficio di sorveglianza di Pisa ha quindi disposto la sospensione del beneficio con ordine di carcerazione. Il provvedimento, legato al procedimento ora al vaglio della Procura, è stato eseguito mercoledì pomeriggio, intorno alle 16 dai carabinieri della Stazione di Lucca insieme alla Sezione radiomobile. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato al carcere San Giorgio, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
© Riproduzione riservata
