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Operazione in diretta con 3mila dottori collegati in streaming. Chirurgia cardiaca all’avanguardia

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02.04.2026

L’equipe che ha operato a Berlino

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Massa, 2 aprile 2026 – Tremila paia di occhi in collegamento da tutto il mondo, medici connessi dai cinque continenti per assistere all’intervento eseguito live a Berlino dal team di cardiochirurgia dell’ospedale del cuore di Massa con i dottori Marco Solinas e Rafik Margaryan.

Intervento In Diretta

E’ stata eseguita in diretta una riparazione della valvola mitralica con una procedura mini-invasiva nell’ambito di un corso “che era rivolto a chirurghi già piuttosto formati, avanzato – ha spiegato Solinas – per affinare conoscenze e tecniche del settore. In Fondazione Monasterio da ormai 25 anni ci dedichiamo allo sviluppo di tecniche di chirurgia cardiaca mini-invasiva e negli ultimi 12 in particolare di chirurgia endoscopica, ovvero quella che consente di eseguire interventi di riparazione delle valvole cardiache attraverso delle micro incisioni, mentre noi guardiamo le strutture cardiache attraverso una videocamera. Non c’è quasi trauma, è minimo: occorre giusto lo spazio per far entrare gli strumenti e le suture. E infatti sono stato invitato a eseguire uno di questi interventi, di riparazione della valvola mitralica con tecnica endoscopica. Stiamo parlando di tecniche che sono ancora appannaggio di pochissimi centri nel mondo, il grande interesse suscitato e l’imponente numero di partecipanti alla diretta live lo dimostra. Lo scopo di questo corso era proprio quello di condividere conoscenza”.

La Ricerca e l'Insegnamento Continuo

L’eccellenza raggiunta in ambito medico va di pari passo con il continuum della ricerca, interventi come quello eseguito in diretta live “sono per noi di routine – aggiunge il dottor Solinas – che eseguo non solamente io. Abbiamo una scuola e ogni anno abbiamo visitatori da tutto il mondo che vengono ad apprendere queste particolari tecniche. Siamo impegnati in questa missione di insegnamento continuamente. L’esperienza di Berlino, come quella di ogni intervento eseguito dal vivo, ha valore clinico ma anche formativo e umano. Gli interventi in diretta sono forse l’esperienza di insegnamento più pura, dove si mostra passo dopo passo l’intera procedura. Non è un filmato, dove si monta solo il meglio: la chirurgia live consente pure durante l’intervento di interloquire con i colleghi, che possono porre domande tecniche. E’ la massima espressione della condivisione della propria expertise”.

Dettagli dell'Intervento

Nello specifico, l’intervento di Berlino è stato “eseguito su un paziente tedesco di 46 anni, è andato molto bene ed è stato eseguito secondo le più ferree regole di etica professionale – sottolinea ancora il medico – Per quanto riguarda l’incidenza, non c’è un range di età specifico, diciamo che queste patologie purtroppo si distribuiscono nell’arco della vita e si parte da pazienti in età pediatrica, in cui si possono manifestare alcune patologie che trattiamo insieme ai nostri colleghi cardiochirurghi pediatri con un accesso endoscopico mini-invasivo, quando è possibile. Fino al grandissimo anziano: abbiamo operato anche persone di 92-93 anni”.

L'Importanza della Trasmissione delle Conoscenze

L’insegnamento è un momento fondante per la professione medica e forse di quella chirurgica in particolar modo: “La trasmissione dell’esperienza è fondamentale prima di tutto per evitare che i chirurghi più giovani facciano degli errori che magari noi abbiamo commesso e consente loro di riconoscere prontamente situazioni di pericolo. Ma c’è anche un altro aspetto fondamentale: la condivisione, la moltiplicazione della conoscenza e quindi delle occasioni di cura, completa quella che la missione del medico. Che è quella di curare i pazienti e di curarli, ma anche di dare la possibilità ad altri giovani chirurghi di fare altrettanto, magari anche meglio.

A breve – conclude – saremo a Miami per il congresso della società internazionale di chirurgia mini-invasiva, poi andremo a Barcellona dove presenteremo la nostra esperienza nel contesto di un congresso europeo; in generale, non mancheranno le occasioni di insegnamento con corsi corsi veri e propri, organizzati dalle diverse società scientifiche, da quelle nazionali a quelle internazionali”.

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