Kimi Antonelli ancora in pole, primo tempo nelle qualifiche del Giappone davanti a Russell. Leclerc quarto. La griglia di partenza
Kimi Antonelli ancora in pole, primo tempo nelle qualifiche del Giappone davanti a Russell. Leclerc quarto. La griglia di partenza
Kimi Antonelli ancora in pole, primo tempo nelle qualifiche del Giappone davanti a Russell. Leclerc quarto. La griglia di partenza
Prima fila Mercedes con il pilota bolognese 19enne che si ripete nelle prove ufficiali dopo la Cina. Terzo Oscar Piastri con McLaren. Leclerc domina Q1 e Q2, alla fine è quarto. Hamilton sesto. Verstappen solo 11esimo
Kimi Antonelli su Mercedes
Suzuka (Giappone) 28 marzo 2026 - Ci ha preso gusto Kimi Antonelli e ora i sogni portano i colori dell'iride Mondiale. Il Sol Levante piace al giovane italiano e dopo la prima pole in carriera in Cina, fa il bis in Giappone e ottiene subito la seconda consecutiva. Come Schumacher, Hamilton e Senna. Battuto Russell in una qualifica dove le Ferrari sono state grandi protagoniste fino al Q3, dove però sono state eclissate anche dalle McLaren. Oscar Piastri si mette terzo, davanti a Leclerc, poi Norris e Hamilton completano le prime tre file. Sparito dai radar Verstappen, solo undicesimo nonostante il primo pacchetto di aggiornamenti della sua Red Bull.
Qualifiche 1: Leclerc sale in prima posizione
Qualifiche 2: ancora Charles
Qualifiche 3: Antonelli davanti a tutti
La griglia di partenza
Qualifiche 1: Leclerc sale in prima posizione
Terzo weekend di gara per la Formula 1, ora in Giappone a correre tra gli stupendi saliscendi del tracciato di Suzuka. Si parte con le due Racing Bulls a scendere per prime in pista, seguite poi da tante delle vetture che lotteranno per evitare l'eliminazione in questa prima sessione di qualifiche. Ocon con la Haas è il primo a mettere a referto un tempo interessante per quella che è la lotta in fondo alla griglia, mentre per vedere i papabili protagonisti per la pole position è necessario aspettare qualche minuto, quando sono le due McLaren a mettere a referto i loro tempi. Hamilton si mette a sandwich tra le due papaya, mentre Antonelli comanda la classifica con un ottimo 1:30.035, davanti a Leclerc. Sorprendente in negativo Russell, solo settimo dopo il suo primo tentativo.
Molti piloti non optano per il passaggio dai box, soprattutto quelli di vertice, ma scelgono di rimanere in pista e rilanciarsi, mostrando di aver imbarcato più benzina. In tanti si migliorano, a partire dalle due McLaren, fino alle Ferrari. Tra loro Leclerc sale in prima posizione, fermando il cronometro in 1:29.915, un tempo utile a concludere al primo posto la sessione. Russell invece passa dai box per sistemare qualche problema di sovrasterzo nella sua macchina, mantenendo però gomme usate: si migliora, ma è solo secondo. Hamilton resta alle spalle di Piastri, mentre Norris viene superato anche dalle Audi, in grandissima forma su questo tracciato.
Il finale di Q1 è però una lotta apertissima per evitare l'eliminazione. Le due Cadillac e le due Aston Martin non riescono a lasciare le ultime quattro posizioni, si apre invece la battaglia per evitare le ultime due piazze per l'eliminazione. Grandi scatti di Sainz e Colapinto sul finale di sessione, i quali lasciano fuori Albon e soprattutto Bearman, in grandissima difficoltà questo weekend. Fuori dunque il thailandese e il britannico scuola Ferrari in questa prima sessione oltre a Perez, Bottas, Alonso e Stroll.
Qualifiche 2: ancora Charles
Antonelli è il primo a chiudere il tempo in Q2 e subito mostra i muscoli, abbassando di due decimi il miglior tempo della prima sessione. L'italiano ferma il cronometro a 1:29.774, battendo di 11 millesimi Leclerc. Lontano invece 3 decimi dal compagno Russell, con Hamilton alle sue spalle pronto a insidiarlo. Tutti e quattro i piloti di vertice sono entrati in pista con gomma usata. Si vede invece la differenza di prestazione per chi ha montato le gomme nuove, Piastri infatti stacca di 3 decimi il giovane bolognese in vetta, mentre Norris e Bortoleto battono Russell ed Hamilton.
Tante difficoltà per la Red Bull, con Hadjar e Verstappen battuti anche da Gasly e al limite della top ten dopo i primi giri veloci. Fuori virtualmente Hulkenberg, dopo un weekend fin qui da protagonista sull'Audi, lontano tre decimi dal compagno di squadra.
Si torna in pista allora per gli ultimi cinque minuti di passione per provare a entrare nelle prime cinque file e giocarsi una chance per la pole position. Le due Ferrari e la Mercedes di Russell sono le prime a fare il tempo, ma solo Leclerc può realmente esultare. Russell continua a lamentare difficoltà e batte di 7 millesimi il compagno, il cui tempo però è arrivato con un set di pneumatici nuovi. Il monegasco invece si mette davanti a tutti, superato di 148 millesimi Piastri, che aveva dato una bella scossa al tabellone dei tempi. Hamilton si mette più tranquillo, ma solo in settima posizione.
Chi rischia fortissimo è la Red Bull, nello specifico con Verstappen. L'olandese con il nuovo pacchetto di aggiornamenti non convince e resta sempre sull'orlo dell'eliminazione. Si migliora, ma resta sempre dietro al compagno Hadjar in graduatoria. Nonostante questo sembra salvarsi, quando Ocon e Hulkenberg steccano i loro tentativi. Ci pensa però Lindblad a togliere il posto al Sole al quattro volte Campione del Mondo, eliminandolo da questa Q2. Insieme all'olandese, come detto Ocon, Hulkenberg, poi Lawson, Colapinto e Sainz.
Qualifiche 3: Antonelli davanti a tutti
Il Q3 si apre con il duello Mercedes, probabilmente in palio la pole position. Nel primo capitolo Antonelli manda un chiaro segnale a Russell. L'italiano infatti stampa un clamoroso 1:28.778, battendo di 3 decimi il compagno di squadra e prendendosi così la prima posizione. Torna a mostrare i muscoli la McLaren, con Piastri e Norris a mettersi rispettivamente in terza e quarta posizione. L'australiano è a 6 centesimi da Russell e sogna addirittura la prima fila, mentre è più lontano il Campione in carica Norris. Opache invece le due Ferrari, al quinto e sesto posto, con Leclerc a 25 millesimi dalle due papaya. Completano la classifica di questi primi giri Hadjar, Gasly e Bortoleto, mentre Lindblad non è sceso in pista.
Qualche istante per prendere fiato e si torna in pista per l'ultimo tentativo. A differenza di quanto successo nelle sessioni precedenti però, i piloti di vetta non si migliorano. Antonelli si può attaccare, in teoria, ma nessuno riesce minimamente ad avvicinarsi al suo tempo. Anche Piastri, Norris e Hamilton restano fermi sui tempi del loro primo time-attack. Solo Leclerc riesce a migliorare il suo tempo, nonostante un traverso incredibile in uscita dalla Spoon. Il colpo di coda del monegasco mette la Ferrari al quarto posto, a caccia del podio per la gara.
Fa il bis dopo la Cina, Kimi Antonelli è in pole position anche in Giappone, un risultato da grandissimi, perché dopo la prima in carriera a fare bis immediato sono state solo leggende del Motorsport. L'italiano come Hamilton, Schumacher, Senna, Hunt e Lauda, per citare chi è stato capace di ottenere questo tipo di risultato. Alle sue spalle pronto Russell, poi Piastri e Leclerc, Norris e Hamilton a completare le prime tre file. Chiudono invece la top ten Gasly, Hadjar, Bortoleto e Lindblad.
La griglia di partenza
Fila 1: Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) 1:28.778; George Russell (Mercedes) 1:29.076.
Fila 2: Oscar Piastri (McLaren) 1:29.132; Charles Leclerc (Ferrari) 1:29.405.
Fila 3: Lando Norris (McLaren) 1:29.409; Lewis Hamilton (Ferrari) 1:29.567.
Fila 4: Pierre Gasly (Alpine) 1:29.691; Isack Hadjar (Red Bull) 1:29.978.
Fila 5: Gabriel Bortoleto (Audi) 1:30.274; Arvid Lindbald (Racing Bulls) 1:30.319.
Fila 6: Max Verstappen (Red Bull) 1:30.262; Esteban Ocon (Haas) 1:30.309.
Fila 7: Nico Hulkenberg (Audi) 1:30.387; Liam Lawson (Racing Bulls) 1:30.495.
Fila 8: Franco Colapinto (Alpine) 1:30.627; Carlos Sainz (Williams) 1:31.033.
Fila 9: Alexander Albon (Williams) 1:31.088; Oliver Bearman (Haas) 1:31.090.
Fila 10: Sergio Perez (Cadillac) 1:32.206; Valtteri Bottas (Cadillac) 1:32.598.
Fila 11: Fernando Alonso (Aston Martin) 1:32.646; Lance Stroll (Aston Martin) 1:32.920.
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