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Arezzo, la settimana più lunga. Il match point per la B tra ansia e scaramanzia

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20.04.2026

I tifosi amaranto allo stadio di Pineto dove l’Arezzo sabato ha vinto 4-1

Articolo: L’invasione amaranto. Novanta minuti di passione tra cori e bandiere al vento. Ora serve l’ultimo sforzo

Arezzo, 20 aprile 2026 – Sono passati diciannove anni dalla primavera del 2007 in cui l’Arezzo ha salutato la serie B, grazie alla sconfitta interna della Juve con lo Spezia e una vittoria inutile a Treviso che ha lasciato in dote una nostalgia cronica e il sapore amaro del grande calcio che da lì in poi non si è visto più. Si sono succedute due rifondazioni, nel 2010 e 2018, e il Cavallino è passato, non sempre indenne, anche per campi di periferia, da Scandicci a Pierantonio, da Civita Castellana a Monteriggioni. Ora, però, il traguardo è lì, a 90 minuti di distanza.

Domenica arriva la Torres, e non è solo una partita: è il Giudizio Universale Amaranto. Certo, ci avevamo sperato: il caso Ternana ci aveva tenuti con il fiato sospeso con penalizzazioni che avrebbero potuto stravolgere la classifica, regalandoci una scorciatoia burocratica verso il paradiso. Abbiamo passato giorni sperando che la giustizia sportiva ci servisse il contro-sorpasso a tavolino sull’Ascoli. Invece niente: il Palazzo ha partorito il classico topolino, la classifica è rimasta congelata, e la doccia fredda ci ha riportati alla cruda realtà: il destino, come sempre nella storia di questa città, dobbiamo andarcelo a prendere con le unghie e con i denti. Niente regali, niente sconti. Solo Arezzo-Torres, dopo una settimana di passione.

La Settimana Santa Laica della serie B è iniziata nell’istante in cui l’arbitro ha fischiato la fine di Pineto-Arezzo. Con l’Ascoli a pari punti (ma con lo scontro diretto a favore) la settimana del tifoso amaranto in vista della partita con la Torres non si misura più in ore e minuti, ma in........

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