Toscana, il Cpr nell’ex polveriera della guerra. Solo il 40% degli irregolari trova posto
Due immagini del polverificio del 1917 a Pomarino, vicino Aulla
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Firenze, 18 aprile 2026 – La struttura individuata dal Ministero dell’Interno per il contestato Cpr in Toscana è un polverificio del 1917 a Pomarino, nella piccola frazione di Pallerone di Aulla, divenuto strategico durante la seconda guerra mondiale, dismesso nel 1996, tanto che il Demanio nel 2022 lo inserì tra i siti da bonificare. La scelta è dovuta sia al luogo isolato, in una zona industriale, che alla vicinanza con l’autostrada, ma non è chiaro se il complesso sia stato in parte bonificato. Certo che per trasformarlo in un moderno Centro ci vorrà tempo.
Tempo prezioso, per il Viminale, a fronte dei numeri sui rimpatri effettivi eseguiti in Toscana (vedi tabella). Dal primo gennaio 2025 al 12 marzo 2026 a fronte di 1407 richieste delle 10 questure (al netto degli accompagnamenti alla frontiera) solo nel 41% dei casi (577) è stato individuato un posto. I Cpr, si sa, scoppiano anche perché non sempre è facile........
