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La Rari paralimpica si ferma. "Regole cambiate in corsa. E a danno dell’inclusione»

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12.04.2026

La squadra paralimpica della Rari campione d’Italia in carica

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Una decisione ponderata, sofferta ma irremovibile. La squadra di pallanuoto paralimpica della Rari Nantes Florentia, campione italiano in carica per la seconda volta – dopo il primo scudetto del 2023 – e reduce dallo storico triplete centrato nella passata stagione, col titolo tricolore, la quinta Coppa Italia consecutiva e la Supercoppa, non parteciperà al prossimo campionato di vertice che ha preso il via ieri.

"Si tratta di una scelta autonoma della squadra, maturata all’interno del gruppo – spiega Andrea Pieri, lo storico presidente della Rari -. Come società abbiamo ritenuto doveroso sostenerla, nel rispetto del percorso umano e sportivo costruito insieme, dei risultati raggiunti e dei valori che da sempre ci uniscono. Un gesto di riconoscenza verso atleti che hanno dato tanto e che continuano a rappresentare, con responsabilità e coerenza, l’identità della Rari Nantes Florentia".

Il motivo della decisione sta nelle regole che la Federazione italiana nuoto paralimpico (FINP) ha cambiato appena poco tempo prima dell’avvio del campionato e che, di fatto, penalizzano l’intero movimento e, in particolare, la Rari, la società più titolate di tutte.

Quali siano le modifiche che hanno determinato la clamorosa decisione lo spiega Laura Perego, l’allenatrice del trionfale Settebello: "A ogni atleta, dopo una visita medica specialistica, viene assegnato un punteggio in relazione alla tipologia e al suo grado di disabilità e ogni squadra che scende in vasca per un evento ufficiale non può superare una certa quota. Questo, ovviamente, per rendere omogeneo ogni confronto, tenendo così conto delle diverse disabilità e dei vari livelli. Ora sono stati modificati questi punteggi penalizzando in particolare gli atleti che oltre al campionato FINP partecipino anche all’attività agonistica della Federazione italiana nuoto (FIN) e le giocatrici – nella squadra Rari ve ne sarebbero stati due degli uni e due delle altre, ndr – la cui presenza, di fatto, viene disincentivata quasi del tutto".

Discutibili anche in modi e i tempi con cui queste modifiche sono state rese pubbliche. "Il regolamento - continua Perego - è stato cambiato solo poco tempo prima dell’inizio del campionato senza che le società partecipanti ne fossero state informate e coinvolte, come sarebbe stato logico. E ciò che riteniamo gravissimo è il fatto che tutto questo lo riteniamo in contrasto pure con i principi di inclusione cui si ispira oggi l’intero movimento paralimpico".

Questa la composizione della squadra pluricampione paralimpica: Federica Aquino, Andrea Capalbo, Francesco Cericola, Simone Ciulli, Niccolò Di Gangi, Raffaele Vicente Di Luca, Federico Fattori, Elio jr Filidei, Federico Mazzinghi, Cesare Nocera, Giulia Pellegrino, Nick Anthony Ramos Alanya, Riccardo Rossi, Alessio Signorini, Alessio Vannucci. Allenatrice Laura Perego.

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