L’eredità di Ivan Bruschi. L’arte e il collezionismo per fermare il tempo
Il conservatore della Fondazione Bruschi, Carlo Sisi. In alto, Ivan Bruschi
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C’è un’immagine che racconta meglio di ogni altra cosa fosse, per Ivan Bruschi, l’antiquariato: non un commercio di oggetti, ma un modo di stare nel tempo. Quando nel 1963, insieme all’antiquario cortonese Giulio Stanganini, diede vita alla Mostra Mercato Nazionale del Mobile Antico – quella che oggi conosciamo come Cortonantiquaria – Bruschi non stava semplicemente organizzando una fiera. Stava proponendo un’idea: che i mobili, i tessuti, le ceramiche, gli argenti tramandati da generazioni........
